Ci sono volute circa 36 ore da parte dell’ARIF per spegnere l’ennesimo incendio generatosi nel Salento ieri, nella marina leccese di San Cataldo. Lo ha dichiarato il direttore dell’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali, Francesco Ferraro.
L’incendio che si era sviluppato nel pomeriggio di giovedì, aveva ripreso vigore nella notte e ieri ha impegnato diverse unità dell’ARIF
“Dopo un incendio – ha spiegato Ferraro – sono necessarie diverse ore, a volte giorni, per la bonifica. Perché bisogna individuare e spegnere definitivamente i focolai. Il problema degli incendi nel Salento – continua il direttore – è dovuto all’incuria dei terreni successiva al fenomeno della Xylella. Per ARIF un aumento del numero delle unità non riduce il rischio. La prevenzione si può fare solo attraverso la coltivazione. E’ necessaria – conclude Ferraro – la rigenerazione del territorio”.