LECCE – Era ora, è proprio il caso di dirlo. Semaforo verde per i lavori alla Chiesa di S. Giovanni Battista, meglio conosciuta come Basilica del Rosario. La meravigliosa facciata barocca tornerà a splendere come un tempo per la gioia dei fedeli e di quanti – cittadini e turisti – vengono a visitare ogni giorno questo capolavoro artistico del Seicento realizzato dall’architetto Giuseppe Zimbalo. Un gioiellino dimenticato e oscurato da anni.
Tempo 240 giorni e poi l’orribile impalcatura di metallo che copre parte della splendida facciata barocca sarà solo un triste ricordo. E’ stato un percorso lungo e faticoso condito da polemiche e incomprensibili stop and go. Basti pensare che gli interventi di restauro vennero realizzati tra il maggio del 2017 e il gennaio 2018. La chiusura dei lavori era prevista per il 31 gennaio 2019. Sei anni e mezzo dopo la Basilica si presenta ancora così. Ma la strada ora appare finalmente in discesa.
A imprimere un’accelerazione alla vicenda sono state anche le sollecitazioni del Comitato Popolare Nuova Rudiae e, in particolare, della vice commissaria dell’Udc Elisabetta Ciccardi che nel marzo scorso chiese formalmente alla Sovrintendenza quali fossero le ragioni che “fanno perdurare lo stato dei luoghi che versa nel degrado”. La risposta non si fece attendere: “E’ in corso la progettazione dell’intervento che sarà appaltato in coerenza con le tempistiche dei Fondi del Pnrr”. In effetti, non era certo un problema di risorse visto che fu l’allora Ministro Raffaele Fitto a comunicare lo stanziamento di un milione di euro per il restauro della facciata facendo leva sui fondi del Pnrr. Don Giancarlo tiene a ringraziare e ad augurare buon lavoro anche al nuovo Soprintendente Antonio Zunno e alla ditta Marullo.
L’attesa svolta è arrivata. Ora non resta che attendere. E sperare che i lavori non si fermino più.
