BRINDISI – La direzione dell’ASL ha annunciato un piano di interventi mirati al miglioramento organizzativo e strutturale del reparto di Psichiatria dell’ospedale Perrino, a seguito di recenti episodi di aggressione che hanno coinvolto il personale sanitario.
Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), unico reparto ospedaliero psichiatrico della ASL, accoglie pazienti in fase acuta, sia volontari che sottoposti a trattamento sanitario obbligatorio. In risposta alle criticità emerse, la direzione ha avviato una serie di azioni per garantire maggiore sicurezza e qualità dell’assistenza.
Tra le misure previste figurano l’incremento del personale, la ristrutturazione degli ambienti e il rinnovo degli arredi, con l’obiettivo di rendere il reparto più accogliente e funzionale. È stata inoltre potenziata l’attività terapeutica di gruppo e avviata una formazione continua per gli operatori, volta a rafforzare le competenze e la gestione delle situazioni complesse.
Il direttore del SPDC, Alessandro Saponaro, ha sottolineato l’importanza di offrire un ambiente protetto e relazioni terapeutiche efficaci, ribadendo che gli episodi di aggressività non devono alimentare stigmi nei confronti dei pazienti psichiatrici. La direzione ha attivato i protocolli aziendali per la gestione degli eventi avversi, compreso il supporto psicologico agli operatori coinvolti.
Queste iniziative si inseriscono in un contesto di crescente pressione sui servizi psichiatrici, dove la complessità dei casi e la contrazione delle risorse mettono alla prova la resilienza del sistema.
