È una condanna in primo grado, ma per i finanzieri rappresenta una prima conferma del castello accusatorio per quello che fu definito nel gennaio 2023 un diplomificio scoperto a San Nicandro Garganico. Il giudice lo ha condannato a 7 anni e 7 mesi di reclusione per i reati di associazione per delinquere, truffa, falsità materiale e ideologica in atti pubblici, falsità materiale commessa in certificati o autorizzazioni amministrative, contraffazione e utilizzo di sigilli pubblici contraffatti, e induzione in errore di pubblici ufficiali il principale indagato, ritenuto l’ideatore dell’organizzazione preposta al rilascio di documenti e attestati presumibilmente falsi principalmente per il titolo di Operatore Socio Sanitario (O.S.S. e O.S.S.S.). Secondo le indagini della guardia di finanza questi titoli sarebbero stati utilizzati da centinaia di persone in tutta Italia per l’accesso illegittimo a concorsi pubblici, graduatorie ATA e assunzioni sanitarie. Le indagini avevano portato, nel complesso, a tre arresti, 36 perquisizioni e 33 indagati. La sentenza è stata emessa dal Tribunale Collegiale di Foggia.