CAVALLINO – Un bene confiscato alla criminalità organizzata torna a vivere come spazio di legalità e inclusione. A Cavallino, nell’ex masseria di Ussano sulla statale Lecce-Maglie, è stato inaugurato un nuovo centro polivalente destinato a minori e giovani a rischio. Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Ciccarese Gorgoni, impegnata in politiche che favoriscono l’educazione al rispetto della legge. L’inaugurazione del centro, intitolato ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è avvenuta il 19 luglio, giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, una data simbolo nella lotta alla criminalità organizzata.
Dopo un lungo intervento di ristrutturazione e riqualificazione, la struttura è stata restituita alla comunità in una cerimonia, alla quale hanno preso parte il magistrato Maria Francesca Mariano, Giuseppe Impastato, fratello di Peppino, vittima di mafia, e don Antonio Coluccia, fondatore dell’opera don Giustino, da sempre in prima linea contro la criminalità e lo spaccio.
L’inaugurazione si è conclusa con lo spettacolo teatrale “Falcone e Borsellino – Storie di un dialogo”, scritto dalla magistrata e scrittrice Maria Francesca Mariano e messo in scena dalla compagnia Temenos Recinti Teatrali.