LECCE – “In questo territorio noi abbiamo bisogno di massicce dosi di legalità”. Il grido d’allarme lanciato dal Procuratore capo della Repubblica di Lecce rimbomba nella sala d’Enghien di Torre del Parco, location scelta per accendere un faro sull’economia leccese tra cultura della legalità e lotta alle infiltrazioni malavitose. Dal convegno organizzato da Camera di Commercio di Lecce e Fondazione Osservatorio Agromafie è emerso un quadro preoccupante: furti di ulivi resistenti alla Xylella e dei pali di sostegno, danneggiamenti nei campi dove vengono tranciati di netto i tubi degli impianti idrici nelle aree rurali, cybercrime, campagne del Salento in balia di gruppi della criminalità, delle agromafie che fanno il paio con le ecomafie. Uno scenario a tinte fosche.
Fondamentale, dunque, difendere le aziende sane del territorio pugliese e salentino. Un comparto, quello agricolo significativo per la nostra economia. La strada per la legalità è tracciata. Ma non bisogna mollare la presa.
