LECCE – Nuova udienza per il processo sull’omicidio di Antonio Amin Afendi, ritenuto un pezzo da novanta della criminalità organizzata, ucciso a Casarano, in piazza Petracca, nella tarda mattinata del 2 marzo 2024. Unico imputato Lucio Sarcinella, 28 anni, originario della stessa città, che ha già confessato il delitto.
Al centro dell’udienza, la ricostruzione degli attimi che hanno preceduto l’omicidio. In aula è stato ascoltato Andrea Sabato, 27 anni, alla guida dell’Audi A3 da cui Sarcinella avrebbe sparato i tre colpi di pistola contro la vittima.
Sabato ha dichiarato di essere stato all’oscuro delle intenzioni dell’imputato, spiegando di aver semplicemente seguito le sue indicazioni. “Mi ha chiesto solo di accompagnarlo – ha raccontato – ha recuperato la pistola in un terreno sulla provinciale tra Taurisano e Casarano e mi ha detto di seguire il percorso indicato da lui”.
Al vaglio la natura del movente: se si sia trattato davvero di un delitto passionale, come Sarcinella ha sostenuto durante l’interrogatorio, e soprattutto se sussista l’aggravante della premeditazione.
Ascoltata anche la fidanzata di Sabato. Entrambi erano già stati assolti in un procedimento parallelo, con rito abbreviato, dalle accuse di detenzione illegale di arma e favoreggiamento.
In aula anche alcuni ufficiali di polizia giudiziaria, intervenuti nei momenti successivi all’omicidio. Dopo essersi costituito, Sarcinella ha portato i militari nel terreno adiacente alla sua abitazione, dove aveva nascosto la pistola: una calibro 357 Magnum.
L’udienza è stata aggiornata al 18 novembre, quando davanti alla Corte d’Assise di Lecce presieduta dal giudice Pietro Baffa saranno ascoltati nuovi testimoni. L’imputato è difeso dagli avvocati Giuseppe Presicce e Simone Viva.
