BRINDISI – L’Asl ha aderito all’iniziativa promossa dall’associazione “L’Isola che non c’è” di Latiano, che propone la candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace 2026. Un gesto simbolico, ma dal forte valore civile e umano, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei minori vittime del conflitto mediorientale.
La direzione generale dell’azienda sanitaria, guidata da Maurizio De Nuccio, ha invitato tutti i dipendenti a manifestare il proprio sostegno rispondendo a una mail interna. È stata inoltre attivata una casella dedicata alla quale anche i cittadini possono scrivere per aderire all’iniziativa.
“Ogni vita conta, ogni voce può fare la differenza” con queste parole, De Nuccio ha sottolineato l’importanza di dare visibilità alla sofferenza dei bambini di Gaza, privati dei diritti fondamentali e costretti a vivere in condizioni drammatiche. “Non possiamo restare in silenzio. La sofferenza dei bambini non conosce confini né bandiere” ha dichiarato il direttore.
La proposta, già sostenuta da altre realtà istituzionali e associative, si fonda sull’idea che ogni bambino, in ogni parte del mondo, ha diritto alla pace, alla dignità e alla protezione. Premiare i bambini di Gaza rappresenterebbe un appello morale alla comunità internazionale e un riconoscimento formale della loro resilienza e innocenza.
