LECCE – Il mare è di tutti. Una frase che rimbomba di tanto in tanto sui media. Ma spesso rischia di trasformarsi in un boomerang o, ad andar bene, in uno slogan vuoto. Perché la realtà, purtroppo, è un’altra e stride con i buoni propositi o con le promesse del politico o dell’amministratore di turno. L’ultimo caso ci riporta a Torre Rinalda, una delle marine leccesi.
Ludovica non ha ancora compiuto 17 anni. L’età più bella dove si sogna ad occhi aperti. Ma la vita le ha riservato una brutta sorpresa costringendola a vivere su una sedia a rotelle. E’ circondata dall’affetto dei propri genitori e dei suoi amici, ma anche da ostacoli quotidiani che diventano insormontabili.
Queste immagini sono eloquenti e testimoniano la sciatteria e l’inerzia di chi dovrebbe provvedere alla manutenzione di questa passerella in legno e non lo fa. Risultato? Per Ludovica è impossibile arrivare in spiaggia e farsi un bagno
Peraltro ci troviamo in uno dei tratti di costa più belli del litorale leccese. Peccato che sia dimenticato e trascurato lasciando spazio ad alghe e, soprattutto, a rifiuti. Questo vecchio frigorifero giace lì da diversi giorni: è l’emblema del degrado di questo arenile. Occorre intervenire. E in fretta. Lo dobbiamo a Ludovica. Lo dobbiamo a noi stessi
