OTRANTO – Un intervento tempestivo da parte degli agenti del Commissariato di Otranto ha evitato conseguenze potenzialmente tragiche nella mattinata di ieri. Un uomo di 39 anni, in evidente stato di alterazione psico-fisica, è stato salvato mentre minacciava di lanciarsi da un viadotto sulla Statale 695, all’altezza del ponte Idro.
Erano circa le 7:30 quando è arrivata alla centrale operativa la segnalazione da parte di alcuni automobilisti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Sezione Volanti, che ha trovato l’uomo già oltre la barriera di protezione del cavalcavia. Si tratta di un residente della zona, già noto agli operatori per precedenti situazioni familiari critiche e problemi legati all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno avviato un dialogo con il 39enne, mantenendo la calma e sfruttando il rapporto di conoscenza già sviluppato in occasione di precedenti interventi. Dopo circa mezz’ora di trattativa, l’uomo ha accettato l’aiuto e ha desistito dal gesto.
Il 39enne è stato poi affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano. In seguito a una valutazione psichiatrica, è stato disposto il ricovero. “Ancora una volta – sottolinea la Questura di Lecce in una nota – il fattore umano, l’ascolto e la conoscenza del territorio si sono rivelati fondamentali nella gestione di una situazione ad alto rischio”.