Cessate le esigenze cautelari, sono stati revocati gli arresti domiciliari per il primo cittadino di Maglie Ernesto Toma e per il vicesindaco Marco Sticchi.
I due sono coinvolti in un’inchiesta relativa ad un presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici. Accuse che nel corso degli interrogatori Toma e Sticchi, difesi dagli avvocati Luciano Ancora, Roberto Eustachio Sisto e Andrea Sambati, hanno respinto.
La revoca della misura cautelare (applicata a marzo) è stata disposta dal gip Stefano Sala su parere favorevole della procura, sulla scorta di un’istanza presentata dai difensori.
Ora si attende la decisione della prefettura che, sulla scorta del provvedimento cautelare, aveva sospeso i due amministratori dalle loro cariche.