TARANTO – Il futuro del Taranto FC 1927, adesso, è davvero, appeso a un filo. La Federazione Italiana Giuoco Calcio aveva fissato per il 6 giugno il termine ultimo entro cui il presidente e proprietario Massimo Giove, dimissionario, avrebbe dovuto saldare tutte le pendenze economiche del club.
In caso contrario, l’iter per la cancellazione della storica matricola rossoblù dovrebbe essere avviato senza ulteriori proroghe.
Però, il regolamento offre una via di fuga, una porta aperta verso un nuovo inizio. L’articolo 52 comma 10 delle NOIF permette a Taranto di rinascere, di rialzarsi con un nuovo progetto, senza legami con il passato, con una nuova società pronta a scrivere una pagina pulita nel campionato di Eccellenza.
Oggi potrebbe scriversi una pagina drammatica nella storia sportiva di Taranto. L’ennesimo crollo di un’istituzione calcistica meridionale, piegata da anni di gestione incerta e assenza di progettualità.