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Vita difficile nel CPR di Restinco

BRINDISI – Gli ospiti del Centro di permanenza per i rimpatri di Restinco, nel territorio di Brindisi, non se la passano bene. Nei giorni scorsi il decesso di un 37enne nigeriano e poi le condizioni sanitarie assai critiche di un altro ospite della struttura. Il tutto, è stato sottolineato anche dall’europarlamentare Ilaria Salis al termine di una visita a sorpresa effettuata nella struttura che, secondo quanto riscontrato, non sarebbe l’ideale per il mantenimento della salute mentale e fisica. Proprio a Restinco, tra l’altro, ci sono stati diversi tentativi di suicidio negli ultimi mesi, così come sono stati numerosi i casi di autolesionismo.

Il centro di Restinco in passato era una vecchia struttura militare che nel 1991, in occasione dello sbarco di decine di migliaia di albanesi sulle nostre coste, fu riadattato a punto di accoglienza per immigrati.

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