Si è concluso con la completa assoluzione dei 19 imputati il lungo processo penale sul gasdotto TAP, approdato a San Foca, marina di Melendugno. Il Tribunale di Lecce, presieduto da Chiara Panico, ha escluso responsabilità penali per tecnici e dirigenti coinvolti nella realizzazione dell’opera, compresi alcuni casi di prescrizione.
Le accuse riguardavano presunte irregolarità ambientali, tra cui l’inquinamento della falda acquifera. Il pm Alessandro Prontera aveva chiesto condanne fino a tre anni per otto manager e tecnici di TAP, Saipem e Icop, ma il collegio ha ritenuto i reati insussistenti.
Azzerate anche le richieste di risarcimento avanzate da Comuni e associazioni ambientaliste. In precedenza, Melendugno e Vernole avevano ritirato la costituzione di parte civile dopo accordi economici con TAP. Finisce così una vicenda giudiziaria lunga e controversa.