Sei anni di reclusione per tentato omicidio. È questa la condanna inflitta ad Andrea Calò, 33enne di Trepuzzi, riconosciuto colpevole dell’accoltellamento di un coetaneo avvenuto nella notte del 20 giugno 2024 nei pressi di un bar in via Edificio Scolastico.
La sentenza è stata pronunciata dalla prima sezione penale del tribunale di Lecce, presieduta dal giudice Fabrizio Malagnino. La pubblica accusa, rappresentata dalla sostituta procuratrice Simona Rizzo, aveva chiesto una pena più severa, pari a otto anni di carcere. Oltre alla reclusione, al condannato sono state applicate pene accessorie e l’obbligo di risarcire la vittima, il cui danno sarà quantificato in separata sede.
L’episodio aveva portato all’arresto di Calò il 22 giugno 2024, due giorni dopo l’aggressione. Ora, per conoscere le motivazioni dettagliate della sentenza, bisognerà attendere 45 giorni. La vittima, costituitasi parte civile, è assistita dall’avvocata Valentina De Masi.