Il differimento al 14 febbraio del termine per i rilanci nella vera e propria asta internazionale per l’acquisizione dell’ex ilva è la prova evidente della delusione per le offerte provenienti dai tre gruppi in gara: indiani, azeri e americani. A fronte di un’attesa per 1,5 miliardi per ora offerte intorno ai 500 milioni