Dopo un lungo e meticoloso lavoro di restauro tornano fruibili le tombe a camera di via Marche. A gestirle le cooperative Museion e Polisviluppo in uno speciale partenariato pubblico privato con il Comune di Taranto. Determinante il ruolo della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo. Con la ” filiera Taranto sotterranea” si consolida l’ offerta culturale archeologica della Città.