All’ indomani del completamento delle attività di svuotamento del deposito ex Cemerad, in cui per lunghi anni sono stati ammassati circa 17.000 fusti contenenti rifiuti pericolosi e radioattivi, le riflessioni sul grave rischio ambientale e sanitario che si è corso.
Una vicenda che ripropone un problema ancora irrisolto. Bisogna decidere dove collocare il deposito nazionale delle scorie nucleari.
Una scelta che i governi passati non hanno mai potuto assumere per la contrarietà dei territori.
Ma il problema va affrontato e risolto, per la sicurezza di tutti.