Il primo giorno dell’anno porta sempre con sé una promessa: quella di voltare pagina e ricominciare. E per la Virtus Francavilla, questo 2025 è l’occasione giusta per lasciarsi alle spalle un 2024 difficile, fatto di lacrime sportive e notti insonni. L’anno appena trascorso ha visto la squadra scivolare dalla Serie C alla Serie D, un colpo duro dopo otto stagioni di orgoglio e successi, che avevano fatto della Virtus un piccolo modello di virtù nel calcio italiano.
La retrocessione, arrivata ai play-out contro il Monopoli, è ancora una ferita aperta. Un doppio pareggio per 1-1 che ha condannato i biancazzurri per il solo criterio del peggior piazzamento in classifica. Una beffa che avrebbe potuto spezzare lo spirito, ma non ha fermato i sogni.
La società, guidata dal presidente Antonio Magrì, ha incassato il colpo senza arrendersi, pronta a rimettere insieme i pezzi per tornare a volare. Con l’arrivo del direttore sportivo Montervino e del tecnico Ginestra, la stagione era partita bene, ma le prime sconfitte hanno incrinato le certezze, portando a un cambio in panchina.
Ora tocca ad Antonio Rogazzo, tecnico napoletano con una lunga esperienza internazionale al fianco di Fabio Cannavaro, raccogliere le redini e scrivere un nuovo capitolo. Si è notata l’assenza del presidente Magrì durante la presentazione, un’assenza che ha fatto rumore. Adesso servoni i fatti. Vero è che la squadra non è lontana dalla vetta: 31 punti in 17 gare, 10 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. I numeri parlano di una Virtus che nonostante le negatività, è con il fiato sul collo della capolista Nocerina, distante solo tre lunghezze.
Domani, nel primo pomeriggio, la squadra riprenderà la preparazione.
La prima sfida per Rogazzo sarà sul campo del Manfredonia, terzultimo in classifica. Una gara che può segnare un nuovo inizio, dove ogni passo, ogni goal, ogni abbraccio in campo potrebbe diventare un mattoncino verso il sogno della Serie C.
Adesso serve l’entusiasmo dei tifosi che devono essere il cuore pulsante di ogni battaglia. Serve il calore di chi non si arrende, di chi crede che anche dopo la notte più buia, il sole torni a splendere. È tempo di risalire, di credere, di tornare a essere una squadra che fa battere forte il cuore della sua gente. Inizia così il 2025 della Virtus Francavilla.