LecceSport

HDL Nardò, Mecacci: “Questa squadra può migliorare”

Nardò Basket, time out di Matteo Mecacci

LECCE – HDL Nardò ha chiuso il 2024 con un’altra serata amara, piegandosi a Forlì davanti al proprio pubblico. Una sconfitta che pesa, non solo per la classifica, ma anche per il morale di una squadra che non riesce a trasformare gli sforzi in risultati concreti. Eppure, il presidente Tommaso Greco non ha mai fatto mancare sostegno e risorse, dimostrando fiducia in un progetto che merita di essere difeso fino all’ultimo.

Matteo Mecacci, coach Nardò Basket
Matteo Mecacci, coach Nardò Basket

Coach Mecacci affronta la situazione con franchezza e senza cercare scuse. Nonostante gli infortuni abbiano limitato le rotazioni, è consapevole di ciò che va corretto per rimettere in carreggiata la squadra: È inutile pensare al calendario, adesso ci riposiamo e da martedì torniamo a lavorare. Io continuo a dire che questa squadra può migliorare, ma non deve smarrire la capacità di comprensione della partita. Se facciamo delle buone cose, dobbiamo continuare a farle. Che la situazione fosse complicata lo sapevo, sapevo anche che serviva molto lavoro per correggere alcune abitudini che non vanno bene. Il campionato non aspetta, ma è anche molto lungo”.

E qualche segnale positivo, in effetti, comincia a vedersi. A Milano, la squadra si era spenta dopo l’intervallo; contro Unieuro, invece, è rimasta aggrappata alla partita fino alla fine, risalendo con determinazione da un passivo di venti punti. Un passo avanti, ma non ancora sufficiente per invertire la rotta.

La classifica, intanto, parla chiaro: Nardò è penultima, in compagnia di Cento e Vigevano. All’orizzonte, due trasferte complicate contro Cantù e Torino, rispettivamente il 5 e il 12 gennaio. Servirà tutta l’energia possibile per affrontarle.

In un campionato lungo e pieno di insidie, però, nulla è scritto. Non è il momento di fare calcoli o di farsi schiacciare dalla pressione: l’unica via è lavorare con costanza e crederci fino in fondo. La stagione offre ancora spazi per riscatto, ma serviranno testa, sacrificio e fiducia nel gruppo per dare a questo campionato un finale diverso.

Articoli correlati

Sticchi Damiani “Col Torino sempre gare epiche”

Mario Vecchio

Lecce, Di Francesco: “Una bella gioia. E Graziano ci ha dato una mano”

Tonio De Giorgi

Lecce, martedì la ripresa: la Cremonese nel mirino

Carmen Tommasi

Lecce, Gallo: “Il mister mi dice sempre di attaccare. Falcone ci ha salvato il c….””

Carmen Tommasi

Rotary, il governatore Tarentini traccia la rotta: “Progetti concreti per il territorio”

Redazione

Taurisano, la magia del Natale illumina piazza Castello

Redazione