“Ancora una volta calpestati i diritti dei consiglieri comunali di minoranza” – affermano I CONSIGLIERI di Surbo D’Antini, Gentile, Maroccia, Paladini e Mancarella. – Nonostante il parere che legittimava la discussione delle mozioni da parte della segretaria comunale, il sindaco fa rinviare il consiglio odierno con 17 punti all’ordine del giorno contenente mozioni e interrogazioni depositate sei mesi fa. Da tempo i consiglieri di minoranza attendevano la discussione di questioni delicate, come la questione dell’impianto a biometano, proposto in localita’ Cafore, il funzionamento del Palazzetto dello Sport, la scuola elementare di Giorgilorio”. “Un consiglio comunale che dimostra, – proseguono i tre consiglieri – solo arroganza da parte della maggioranza, che continua a calpestare i diritti delle minoranze, probabilmente nel timore che dalla discussione emerga le verità su impianti a biometano, risorse non spese e lavori incompiuti.