Giungerà domani 6 dicembre da Roma per fermarsi fino al prossimo 12 gennaio a Merine, frazione di Lizzanello una preziosa reliquia di San Giovanni Paolo II.
Si tratta della maglietta insanguinata che Papa Wojtyla indossava il giorno dell’attentato avvenuto il 13 maggio del 1981. L’indumento intimo mostra ancora le macchie di sangue e i fori dei proiettili, tracce di mercurio cromo e i segni dei tagli subiti nell’immediato intervento in sala operatoria al Gemelli.
“È una gioia per la nostra comunità poter accogliere una reliquia così ricca di significati da andare oltre la devozione”, dichiara il parroco di Merine, don Luca Nestola.
La reliquia farà una prima tappa a Lecce presso il monastero delle Benedettine, accolta dall’arcivescovo coadiutore di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta. Il giorno successivo, dopo l’accoglienza in Piazza Maria SS. Assunta, la reliquia sarà accompagnata in processione nella chiesa parrocchiale San Giovanni Paolo II a Merine.