LECCE – A Palazzo Carafa una seduta consiliare ricca di punti all’ordine del giorno, ben trenta. Riflettori puntato su impianto a biomasse in località Cafore, a metà tra i territorio di Lecce e Surbo e sulla variazione del Bilancio di previsione. Ed è stato proprio su questo ordine del giorno, inserito al punto numero dieci, che si sono accesi gli animi, quando è stato chiesto di anticipare al primo punto la discussione. Ne è nato un acceso dibattito con le forze di minoranza, con il sindaco ed il presidente del Consiglio comunale che hanno riportato la discussione sui giusti binari e con la minoranza che ha accolto la richiesta ma si è astenuta dalla votazione. Altro punto all’ordine del giorno nella seduta consiliare di Palazzo Carafa quello relativo all’ipotesi di realizzazione di un impianto a biomasse in località Cafore, a metà strada tra l’agro di Lecce quello di Surbo ed a poche centinaia di metri di distanza dall’Abazia di Cerrate. Una dettagliata relazione sull’iter e su quello che sarà l’impianto una volta realizzato è stata fornita dall’assessore alle Opere urbanistiche Giampaolo Scorrano, anche se la parola ultima spetterà alla Conferenza dei servizi, che dovrebbe essere convocata per il prossimo 13 gennaio.