LECCE – Si riparte. Il Lecce e Giampaolo. Il nuovo allenatore giallorosso dopo due anni prende per mano il Lecce nel tentativo di condurlo alla salvezza. L’allenatore di Giulianova ripartirà dalla trasferta di Venezia. “È passato un po’ di tempo, ma dopo i primi allenamenti è come se non fossi mai uscito, è come rimettermi in sella ad una bicicletta”.
Ora bisogna pedalare. La strada del campionato è ancora molto lunga e come in una tappa di ciclismo non bisogna perdere le distanze dal gruppo che precede. “Con la squadra al completo ho fatto due allenamenti, ma si è allenata con il piglio giusto. Ci sono tante cose da fare, però il tempo non lo posso compare e devo dare meno nozioni possibili altrimenti rischio di fare confusione”.
Il Lecce che scenderà in campo a Venezia riceverà indicazioni precise. “Nella partita bisogna metterci altre cose al di là degli aspetti tecnico tattici: professionalità, determinazione. I calciatori sono dei portabandiera, bisogna fare in modo che sia una partita di sostanza. Penso che si debba alzare pure la percentuale di possesso palla perché in questo modo si può alleggerire la difesa. Mi piacerebbe vedere i miei ragazzi assumersi responsabilità, facendo un passaggio in più”.
Solo venerdì Giampaolo ha potuto avere la squadra al completo a causa degli impegni per le nazionali. “Ci sono pure dei ragazzi che hanno giocato poco, ma mi hanno soddisfatto come caratteristiche. Ho ancora pochissimi elementi a disposizione, ma devo mettere a regime tante cose e poi capirò meglio”.
Per il suo esordio sulla panchina del Lecce avrà di fronte il Venezia del conterraneo Eusebio Di Francesco, tra l’altro ex della partita. “Il Venezia gioca bene, sa dove deve collocare i calciatori, non butta mai il pallone, è una squadra temibile”.
Sono 25 i calciatori convocati da Giampaolo, il quale scioglierà eventuali dubbi sulla formazione nelle prossime ore, ma Sansone e Marchwinski dovrebbero partire dalla panchina. E lo stesso dovrebbe essere per Rebic. “Sansone ha qualità – conclude-, ma per lui è importante avere minuti nelle gambe e pulizia muscolare. Per quanto riguarda Marchwinski devo capire quale può essere la sua posizione migliore rispetto all’idea che abbiamo intenzione di produrre”.
