BRUXELLES – Raffaele Fitto è il nuovo vicepresidente della Commissione Ue. L’annuncio ufficiale è giunto poco prima delle 23.30. Dopo i continui e lunghi tira e molla delle ultime ore è giunto il tanto atteso semaforo verde. La vicenda si è sbloccata una volta che sono state appianati gli incastri e i nodi legati alla nomina dell’europarlamentare spagnola Teresa Ribera: il Ppe aveva chiesto le sue dimissioni in caso di un suo coinvolgimento nell’inchiesta sulla gestione delle alluvioni nel paese iberico. Una malagestione, secondo le forze di opposizione spagnole.
Polemiche e schermaglie politiche che hanno portato alla sospensione della valutazione delle commissioni parlamentari competenti ma non a far saltare l’intero intesa. La clausola voluta dal Ppe per costringere Ribera alle dimissioni ha avuto come conseguenza immediata lo stop dei Socialisti al via libera al ministro salentino.
Ma oramai per Fitto la strada era in discesa. Il ministro italiano è il nuovo vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione. Allo stesso tempo le commissioni Affari Economici, Industria e Ambiente hanno dato l’ok definitivo alla nomina di Teresa Ribera. Ad ogni buon conto il Ppe ha chiesto “un impegno chiaro e inequivocabile da parte della signora Ribera a dimettersi immediatamente dal Collegio dei Commissari nel caso in cui vengano mosse accuse o procedimenti legali nei suoi confronti”.