TARANTO – Il Taranto ha definitivamente voltato pagina, salutando l’allenatore Carmine Gautieri, dopo averlo sollevato dall’incarico.
Sulla panchina rossoblù per adesso resta Michele Cazzarò, tarantino doc.
Cuore, passione e amore per il Taranto: Michele Cazzarò è un cuore pulsante rossoblù, da sempre e per sempre. Da calciatore prima e adesso anche da allenatore, con una responsabilità diversa Per lui il club ionico è una questione di fede, una vera e propria scelta di vita.
La squadra da quando c’è lui in panchina è rinata ed anche l’ambiente: la vittoria sul Cerignola, secondo a meno quattro dalla capolista Benevento, ha fatto sì che i salentini abbandonassero l’ultimo posto in classifica dove ora c’è la Juventus Next Gen. Non a caso è stata anche la seconda vittoria di fila della gestione Cazzarò. Il mister, tarantino doc, ha saputo dare la sterzata giusta alla squadra vittoriosa prima ad Avellino e poi in casa, appunto, contro il Cerignola.
Sei punti in due gare di fila che servono sia alla classifica, ma anche e soprattutto al morale di una squadra che era ferita, insicura e con poche certezze nel suo dna, anche per i noti e risaputi problemi extra-campo che il gruppo si porta dalla scorsa estate.
Adesso, testa alla delicata trasferta con la Cavese alla ricerca del terzo risultato utile di fila, match valido per la 15esima giornata di serie C, girone C, che si giocherà domenica alle 17:30. Intanto, l’ambiente rossoblù attende la fase definitiva del closing, con la speranza che vada a buon fine per iniziare una nuova “era” e capire quali saranno effettivamente gli effetti del passaggio di proprietà dalla famiglia Giove a Mister Campbell.
