LECCE – Belle, bellissime, apprezzate e decantate per la loro unicità, le feste patronali – tassello prezioso del puzzle identitario del Salento e di tutta la Puglia – non possono più sopravvivere con le proprie sole forze. Lo rimarca Graziano Cennamo, presidente di Puglia Armonica, tra le prime associazione audite nella VI commissione Cultura in consiglio regionale quando l’allora assessore Donato Metallo per primo mise il tema sul tavolo. E adesso che quel tema è diventato una proposta di legge per tutelare questo patrimonio immateriale, gli operatori del settore (migliaia) ci sperano.
La proposta di Legge, che passerà al vaglio del Consiglio, si prefigge – tramite le feste patronali – di supportare la tutela e valorizzazione delle tradizioni, le radici, i valori del territorio, veicolati e celebrati nei gioiosi raduni di piazza.