RUFFANO – Proseguono le indagini sul presunto stupro subito da una 12enne. La giovanissima sarebbe stata attirata con inganno alla periferia del paese da un ragazzo di 16 anni di Ruffano, di cui si era invaghita. All’appuntamento però c’erano anche due ragazzini di 15 anni, di Ruffano e Taurisano. Sarebbero stati proprio questi due ad aver tentato un rapporto sessuale completo. Inoltre, la ragazzina sarebbe stata rapinata del suo portafogli con all’interno 70 euro. Ha tentato più volte di divincolarsi e di chiedere aiuto, ma quelle urla non sarebbero state udite da nessuno. L’episodio si sarebbe verificato a pochi passi dalla Città della Domenica, una zona isolata e a tratti buia, dove coppiette spesso si appartano. La minore, dopo essersi con forza liberata dal branco, rimediando anche escoriazioni sul corpo, si è recata dalla cugina raccontando quanto accaduto per poi trovare il coraggio di confidare tutto al padre. La minore è stata condotta in ospedale, al Cardinale Panico di Tricase, per la medicazione e gli accertamenti del caso. La procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta con le ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata e rapina impropria. I telefoni cellulari dei tre indagati sono stati sequestrati subito dopo la denuncia formalizzata ai carabinieri della stazione di Ruffano. Alle due di notte i militari hanno bussato alla porte delle rispettive abitazioni dei tre per sequestrare il dispositivo elettronico. Gli indagati sono assistiti dagli avvocati Mario Urso, Alvaro Storella e Lina Palese. La dodicenne nelle prossime ore potrebbe sottoporsi ad ulteriori analisi ed è al vaglio la possibilità di un incidente probatorio in ambiente protetto. Gli avvocati dei tre ragazzi stanno studiando la strategia difensiva. Il padre della ragazzina avrebbe assunto toni rabbiosi nei confronti di uno dei tre e non si esclude l’ipotesi di una denuncia.
Paolo Franza, classe 1990, giornalista professionista, redattore del Tg di Telerama.