LECCE – Il cantiere per la riqualificazione dell’ex Ospedale Galateo di Lecce va avanti mentre si susseguono i sopralluoghi da parte dell’amministrazione comunale di Palazzo Carafa per valutare l’avanzamento dei lavori. E dell’ospedale Galateo, costruito nel lontano 1932, si è discusso nelle scorse ore nel corso della quinta commissione consiliare Servizi sociali. Tema all’ordine del giorno “Social housing e strategie sociali da attuare”. All’incontro della commissione presieduta da Gianmaria Greco è intervento l’assessore alle Opere pubbliche Giampaolo Scorrano, che ha relazionato, per quanto di sua competenza, sull’avanzamento dei lavori e su quelle che al momento risultano essere alcune criticità, legate in particolar modo ai vincoli imposti dalla Sovrintendenza ai beni culturali del capoluogo. Ci sono infatti alcune parti della struttura che non possono essere modificate ed è quindi necessario attenersi al progetto nel pieno rispetto delle regole. Scorrano ha risposto quindi ai quesiti posti da alcuni esponenti dell’opposizione di Palazzo Carafa senza entrare nello specifico delle strategie sociali da atuare per quel che concerne il social housting. il nuovo progetto di restauro e riqualificazione prevede una finalità sociale ospitando 70 alloggi per il social housing per un totale di 154 nuovi posti letto, distribuiti in monolocali, bilocali e trilocali, oltre a una residenza sperimentale pensata per accogliere gruppi sociali eterogenei per età e composizione. Si svilupperà su cinque livelli: dal piano seminterrato al terzo piano e gli abitanti avranno a disposizione spazi e servizi comuni quali, tra gli altri, sale lettura, aree di interazione, lavanderie comuni ed aree studio, nonché un asilo nido posto al piano terra del blocco sud ad uso esclusivo. Dell’ospedale Galateo e del progetto social housing se ne discuterà in un’altra commissione servizi sociali a cui prenderà parte l’assessore delegato Andrea Guido.
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.