SCORRANO – Su carta un presidio ospedaliero di primo livello. Nella realtà, invece, l’ospedale di Scorrano non è ancora dotato di Emodinamica cardiologica (deliberata in Regione lo scorso anno), di un centro trasfusionale, di un Centro di Orientamento della Rete Oncologica e di una risonanza magnetica nucleare con personale ad essa dedicata.
“Se con tutte queste carenze il Veris delli Ponti è un presidio di primo livello, immaginiamo cosa siano gli altri”. Si riassume così il malcontento espresso a gran voce nelle scorse ore nei pressi del nosocomio dal Comitato Civile Spontaneo, presieduto da Giovanni Giangreco. Il comitato, libero e indipendente, alla politica chiede una ed una sola cosa: serietà.
“Ammesso e non concesso che il nuovo ospedale del Sud Salento si realizzerà – incalzano dal comitato – trascorreranno almeno 10 anni. Intanto l’utenza di questo bacino territoriale per curarsi è costretta a spostarsi anche fuori regione. Un diritto negato per il quale chiediamo risposte vere e definitive”.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".