LECCE – Dopo un inizio di campionato tutt’altro che brillante, Nardò Basket si prepara ad affrontare un match fondamentale domenica 13 ottobre contro la Libertas Livorno 1947. La partita, che si terrà al Pala San Giuseppe di Lecce con palla a due alle ore 18:00, rappresenta una vera e propria occasione di riscatto per i granata, che vogliono evitare di ripetere l’avvio disastroso della scorsa stagione, caratterizzato da quattro sconfitte consecutive.
La squadra allenata da Luca Dalmonte, ancora a secco di vittorie, ha deluso le aspettative nelle prime tre giornate, incassando sconfitte pesanti contro Pesaro, Udine e Cremona. Le prestazioni altalenanti e la mancanza di continuità hanno evidenziato una serie di problemi che il coach ha individuato con chiarezza: l’incapacità di reagire alle difficoltà durante i momenti chiave delle partite. Il Toro è apparso vulnerabile, incapace di rimanere lucido e coeso quando gli avversari hanno imposto il loro ritmo, lasciando trasparire fragilità sia in attacco che in difesa.
Con una media di 92,6 punti subiti a partita – la peggiore del campionato – e soli 72,3 punti realizzati, Nardò dovrà concentrarsi su un miglioramento drastico nella fase difensiva, vero tallone d’Achille di questo inizio di stagione. Senza una difesa solida, è difficile pensare di poter invertire la rotta, e il compito della squadra sarà quello di trovare un equilibrio migliore tra attacco e difesa. Correggere tutto in pochi giorni non è realistico, ma apportare quei miglioramenti necessari per portare a casa i primi due punti è assolutamente fattibile.
L’avversario di turno, la Libertas Livorno 1947, non sarà però un cliente facile. Tornata in Serie A2 dopo oltre tre decenni di assenza, Livorno è una neopromossa affamata di punti per mantenere la categoria. Dopo una sconfitta iniziale contro Cento e un pesante k.o. interno contro Torino, gli amaranto hanno dimostrato di essere una squadra capace di lottare, rimontando e vincendo l’ultimo incontro contro Vigevano. Sebbene il loro attacco non sia particolarmente prolifico (con una media di 68 punti realizzati a partita), la solidità difensiva di Livorno potrebbe rappresentare un ostacolo per i granata.
Dal punto di vista tattico, Nardò dovrà cercare di rimanere fedele al “sistema delle regole” di coach Dalmonte, riuscendo a mantenere alta la concentrazione e a reagire ai momenti difficili. La squadra avrà dalla sua il supporto del pubblico, potendo contare sul secondo turno casalingo consecutivo. Tuttavia, Livorno non sarà certo disposta a fare da comparsa: gli amaranto sono pronti a difendere con le unghie e con i denti ogni singolo possesso, determinati a consolidare la loro presenza in A2.
Gli arbitri designati per la sfida saranno Duccio Maschio di Firenze, Mattia Eugenio Martellosio di Milano e Pietro Rodia di Avellino, chiamati a dirigere un match che si preannuncia combattuto.
Per HDL Nardò, l’obiettivo è chiaro: vincere. Solo così si potrà sbloccare una classifica che al momento preoccupa e, allo stesso tempo, infondere fiducia a un gruppo che ha bisogno di ritrovare compattezza e identità.
