LECCE – Il Lecce continua gli allenamenti in vista del prossimo impegno con la Fiorentina, in programma domenica 20 ottobre alle 15:00. In questa settimana di pausa del campionato, mister Gotti lavora senza i sette calciatori convocati dalle rispettive nazionali che sono Coulibaly, Dorgu, Gaspar, Krstović, Marchwiński, Rafia e Ramadani.
Se da un lato è prestigioso avere giocatori convocati in nazionale, dall’altro l’allenatore non potrà provare nuovi schemi con gli assenti.
Contro la Fiorentina, serve un cambio di passo, bisogna voltare pagina. Lo sa Gotti, lo sa la società, perché questa partita, dopo le ultime sconfitte, ha un’importanza che carica da sola, l’intero ambiente.
La viola arriva sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria interna col Milan, ma Gotti dovrà concentrarsi sulle certezze della propria squadra.
Se in questo momento c’è un’asticella da alzare è quella dell’autostima e, nell’accezione positiva del termine, della rabbia agonistica utile a combattere per più di 90 minuti.
Il Lecce è chiamato a fare punti, in tutti i modi.
A Gotti il compito di trovare la strada per uscire dal tunnel di negatività in cui la squadra è entrata nelle ultime settimane. Nessuno meglio di lui potrebbe trovare la via d’uscita, come ha già dimostrato la scorsa stagione, con prestazioni che gli sono valse un rinnovo contrattuale di due anni.
Serve una ventata di novità, servono gol, serve un’iniezione di fiducia. Nel calcio, a volte, può bastare una vittoria per cambiare l’umore e la classifica, che al momento non è certo rassicurante. Ai giallorossi mancano i due punti lasciati per strada contro il Parma; per questo è necessario accelerare per recuperare il terreno perduto e rimettersi in cammino.
Intanto questo pomeriggio all’Acaya la squadra giallorossa, a partire dalle 15:30, effettuerà un allenamento congiunto con il Nardò calcio, squadra che milita nel Girone H del campionato di serie D.
Gotti non potrà ancora contare su Banda, Berisha e Burnete, che non sono pronti, ma potrà fare affidamento su Sansone e Kaba, che potrebbero essere due pedine importanti per il futuro, anche se dovranno iniziare gradualmente per non incappare in noiose recidive.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).