LECCE – Infibulazioni e matrimoni forzati, fenomeni, che alla luce di quanto accaduto nei giorni scorsi anche nel nostro territorio, hanno fatto alzare il livello di guardia. E per avviare un’attività di contrasto forte ed efficace, è stato attivato l’Osservatorio di contrasto ai matrimoni forzati e alle infibulazioni, un progetto ambizioso volto a monitorare, prevenire e sensibilizzare la comunità su queste gravi violazioni dei diritti umani. A metterlo in piedi la cooperativa femminile Omshea – La Casa di Aisha presieduta da Paola Esposito e che si avvale della collaborazione, tra gli altri, della vicepresidente del progetto Maria Qasaru. L’iniziativa è stata presentata nelle scorse ore all’Open space di Palazzo Carafa, presenti tra gli altri gli assessori Andrea Guido e Giancarlo Capoccia, i referenti dell’associazione e rappresentanti delle forze dell’ordine.
La presentazione dell’Osservatorio è stata occasione per approfondire una tematica rilevante e sostenere il lavoro di prevenzione e sensibilizzazione su matrimoni forzati e mutilazioni genitali femminili.
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.