La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’inchiesta su una presunta setta attiva alla periferia di Miggiano. Al centro delle indagini vi è un uomo del posto, che si fa chiamare “Kadir”, il quale si presenta come uno dei figli diretti di Dio, promettendo ai suoi adepti un percorso di purificazione del corpo e salvezza dell’anima. La sua comunità sarebbe composta da giovani e adulti, e vivrebbero con lui in un rudere alla periferia del paese, isolata dal resto del mondo e seguendo rigide regole che prevedono divieti di lavorare, di relazioni sentimentali e consumare cibo e acqua in quantità molto limitate. A far scattare l’indagine una denuncia presentata dai genitori di un 47enne di Foggia. I soldi che l’uomo inviava al figlio sarebbero finiti nella disponibilità di Kadir. I membri della setta si troverebbero quindi in uno stato di sottomissione psicologica.