BRINDISI – Grande entusiasmo e grinta da vendere: Nicola Ragno è il nuovo allenatore del Brindisi, subentrato ad Alessandro Monticciolo, esonerato. La società adriatica ha scelto uno dei tecnici più esperti della categoria per conquistare l’obiettivo della salvezza. Il tecnico, classe ’67, sa bene che sarà un’impresa difficile, anche perché la classifica è ancora ferma a -11 dopo tre partite disputate. Il nuovo mister è stato presentato in conferenza stampa dal direttore generale, Andrea Gianni.
“Ringrazio mister Ragno per essersi reso immediatamente disponibile per una sfida molto difficile. Lo ringrazio, così come ringrazio anche il suo staff. Sono stati momenti e settimane difficili, ma la voglia di fare bene aumenta. Ringrazio la proprietà che cercherà di mettere il mister nelle condizioni migliori. Vogliamo rinforzare la rosa, che è ridotta e va ampliata”, ha concluso il direttore.
IL MISTER – Ragno ha subito accettato la proposta del Brindisi: “Devo ringraziare la società, sono contentissimo di questa scelta. È un anno anomalo e particolare, dobbiamo cercare di recuperare la penalizzazione. L’obiettivo lo valuteremo il 5 maggio. Sono entusiasta. Il gruppo è composto da bravi ragazzi. C’è tanto da lavorare, ma la situazione non mi spaventa. È importante mantenere serenità e tranquillità per raggiungere l’obiettivo”.
Alla domanda su dove bisogna cominciare, risponde così: “I dati mostrano che ci sono delle difficoltà. Se sono qui, significa che qualcosa non ha funzionato. Conosco e sono amico di Monticciolo. Sono qui da qualche giorno e so il livello del girone, conosco pregi e difetti. Darò il mio contributo”.
Per quanto riguarda il modulo, ha le idee ben chiare: “Bisogna cercare un equilibrio e muovere la classifica domenica dopo domenica. Se non riesci a vincere, almeno non devi perdere. Ho vinto con diversi moduli. Ultimamente ho usato il 3-5-2, ma mi adatterò a ciò che ho. Ci sono 31 finali da giocare”.
Poi entra più nel dettaglio su quella che dovrà essere la stagione: “Stiamo lavorando 24 ore su 24. In squadra non siamo tanti, quindi dobbiamo pretendere di più da quanto abbiamo dato finora. Non dobbiamo guardare la classifica per un po’. La salvezza è un’impresa e bisogna raggiungere 54 punti per essere sicuri. Dobbiamo avere la mentalità di una squadra che deve salvarsi”.
Infine, sul mercato, spiega: “Abbiamo contattato tanti giocatori. Abbiamo chiuso con Bottalico, che ci può dare quella qualità che possiamo incentivare. Numericamente non siamo molti. Deve arrivare chi è in grado di assorbire tutte le pressioni. Se non fossi ottimista, non sarei venuto a Brindisi. Voglio migliorare tutti quanti. Brindisi è una scommessa che voglio vincere”.
Laureata alla "Sapienza" di Roma in "Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo". Master in "Management dello Sport". Giornalista sportiva, appassionata di calcio e di tutto lo sport in generale. Amante della scrittura, della lettura, della poesia e del buon cinema.