LECCE – Ristretti ai domiciliari dal giugno scorso, con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, la Procura di Benevento ha chiesto e ottenuto un aggravamento della misura cautelare per Antonio Zito, già viceprocuratore onorario presso il tribunale di Lecce, e il medico cardiologo di Benevento Giovanni Vetrone. Per entrambi è stato adesso disposto ed eseguito l’arresto in carcere.
Le indagini successive alla prima misura cautelare hanno fatto emergere altre due vittime del sistema messo in piedi dai due indagati, simulando visite mediche per poi palpeggiare le ignare pazienti e riprendere tutto con telecamere nascoste.
Ad eseguire il provvedimento è stato il Nucleo di polizia economico finanziaria del Gico di Lecce, guidato dal Comandante Giulio Leo.
Dalle carte dell’inchiesta emergono i particolari per i quali gli inquirenti parlano di un vero e proprio “piano criminale” messo in atto dai due indagati per abusare di donne convinte di doversi sottoporre a manovre intime necessarie per il buon esito della visita. A loro veniva chiesto di spogliarsi integralmente, farsi palpare il seno per il corretto posizionamento degli elettrodi, sottoporsi ad una visita intima interna, per poi riprendere tutto con una telecamera e scambiarsi i video su whatsapp.
Tra le vittime del raggiro anche un’infermiera del nosocomio che i due avrebbero fatto in modo di riprendere mentre era in bagno, intenta a cambiarsi e ad espletare i bisogni fisiologici. Nella trappola sarebbe caduta anche una praticante dello studio forense di Zito, preoccupata per la diagnosi di un fibroma uterino.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".