LECCE – E’ stato individuato e riacciuffato a Bari in un casolare abbandonato Vito Gassi, 29enne di Triggiano protagonista della storica evasione, senza precedenti, dal carcere leccese.
Il NIR della polizia Penitenziaria insieme ai carabinieri sono subito sopraggiunti sul posto per procedere alla cattura.
Era nel reparto di osservazione psichiatrica quando sabato 14 settembre è riuscito a guadagnare la via di fuga, facendo scattare controlli a tutto campo. Era convolato a nozze qualche giorno prima, sempre in carcere. L’amore potrebbe essere stato il movente dell’evasione, considerato che anche la coniuge era misteriosamente scomparsa nelle stesse ore.
Arrestato ad Alberobello (Bari) nel dicembre 2019, il 29enne – che scontava una condanna per rapina – era stato trasferito dal carcere di Brindisi all’istituto penitenziario di Lecce lo scorso 20 agosto. Aveva infranto i domiciliari sempre per una donna.