BRINDISI – Il Brindisi manifesta tutti i suoi limiti al cospetto di una Real Acerrana ben organizzata. Un’aggravante significativa è la mancata capitalizzazione della superiorità numerica, mantenuta per oltre 40 minuti, con un solo tiro nello specchio della porta in tutto l’arco della gara. Anche un pareggio, comunque, avrebbe avuto scarso valore, considerando la pesante penalizzazione. La beffa arriva al quinto minuto di recupero, quando Elefante segna un bel gol, regalando tre punti preziosissimi ai campani. In casa Brindisi si opta per il silenzio stampa e si procede a valutazioni interne.