BRINDISI – La Marina Militare ha celebrato l’81° anniversario della “Giornata della Memoria dei Marinai Scomparsi in Mare”. La cerimonia, tenutasi presso il Monumento Nazionale al “Marinaio d’Italia”, ha reso omaggio ai marinai, militari e civili, che hanno sacrificato la loro vita al servizio della Patria, trasformando il mare nel loro sacrario.
Il monumento, inaugurato il 4 novembre 1933 su iniziativa della Lega Navale Italiana, è un sito di profondo valore simbolico. Alla sua base, nella cripta-sacrario, sono custodite lastre di marmo nero con incisi i nomi di 6.850 marinai della Marina Militare e Mercantile, caduti in servizio dal 1860.
La scelta di Brindisi come sede di questo monumento non è casuale. La città pugliese ha avuto un ruolo cruciale durante la Grande Guerra, un contributo riconosciuto con la Croce di Guerra conferita nel 1919 dall’ammiraglio Paolo Thaon di Revel.
La data del 9 settembre è particolarmente significativa, poiché ricorda l’anniversario degli affondamenti della corazzata Roma e dei cacciatorpediniere Da Noli e Vivaldi, avvenuti subito dopo l’armistizio del 1943. In questi tragici eventi, oltre 1.700 marinai persero la vita, conferendo ulteriore significato a questa giornata di memoria.
La cerimonia ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, nonché di familiari dei caduti e cittadini, tutti uniti nel ricordo e nella gratitudine verso chi ha dato la vita per la Patria.