SALENTO – Mentre a Lecce il cantiere per la realizzazione di un centro residenziale dove curare le pazienti che necessitano di cure h24 è ancora fermo, ci sono diversi genitori salentine che continuano ad affrontare significative spese per poter curare le proprie figlie fuori regione. È il caso di Angelo che dal Salento ha dovuto ricoverare per diversi mesi la propria figlia in Sardegna, dove le avrebbero sbagliato anche la cura, e poi trasferirla in una struttura della Toscana dove è attualmente ricoverata. A Lecce, invece, nonostante gli oltre 2 milioni stanziati dalla Regione per allestire 12 posti letto di ricovero nell’ospedale Vito Fazzi, e per ristrutturare il centro diurno attivo da molti anni nell’ex Opis di Lecce, i cantieri sono fermi, nessun operaio è al lavoro, come constatato dal sopralluogo effettuato dal consigliere regionale Paolo Pagliaro.
Paolo Franza, classe 1990, giornalista professionista, redattore del Tg di Telerama.