L’ufficializzazione è attesa entro sabato, ma sembra ormai certo che Raffaele Fitto lascerà Roma per Bruxelles. Per il ministro salentino, originario di Maglie, sarebbe pronta la poltrona del Palazzo della Commissione europea riservata all’Italia.
Dopo otto anni da europarlamentare, tre dei quali come co-presidente del gruppo Conservatori e Riformisti, e dopo due anni come ministro di punta del Governo Meloni, Fitto è candidato alla vicepresidenza esecutiva con deleghe a Bilancio, Pnrr e Coesione, asset cruciali per l’Italia. Se così fosse, per incompatibilità dovrebbe dimettersi da ministro e parlamentare italiano nell’arco dei prossimi due mesi, tempo necessario per i passaggi burocratici e istituzionali.
Per effetto domino, a Fitto subentrerebbe alla Camera un altro salentino: il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Gabellone, primo dei non eletti alle politiche 2022 nel collegio uninominale Puglia 4.
A sua volta, l’addio di Gabellone lascerebbe libero un seggio di Fratelli d’Italia nell’aula consiliare di via Gentile, che spetterebbe a Dino Basile, secondo dei non eletti dopo Erio Congedo, che nel frattempo è entrato in Parlamento.
L’ennesimo turn over nella pattuglia meloniana in Consiglio regionale, dopo il subentro di Tonia Spina e Tommaso Scatigna ai neo eurodeputati Francesco Ventola e Michele Picaro, quest’ultimo entrato in Consiglio regionale al posto dell’ex capogruppo di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, eletto in Parlamento alle ultime politiche.
Giornalista professionista. Dopo il Lab di Giornalismo a Roma, passa dalla carta stampata alla tv, dove conduce tg e talk di approfondimento. Da novembre 2020 è nella redazione di Telerama.