LECCE – Ci risiamo. Il baricentrismo pugliese continua a condizionare i collegamenti aerei. La compagnia aerea Ryanair ha investito in estate sulla Puglia ma con uno squilibrio evidente: otto nuove tratte low cost destinate all’aeroporto di Bari, (peraltro le più importanti), appena due in arrivo e in partenza dallo scalo brindisino. Non c’è partita. Un confronto che non regge e che continua a penalizzare l’intero territorio salentino.
La scelta dell’Amministrazione comunale di Brindisi di cancellare l’addizionale sulla tassa d’imbarco non è stata premiata nonostante il plauso dei vertici di Ryanair. La risposta della compagnia low cost – come abbiamo visto – è stata inammissibile
Ma ora, con l’estate agli sgoccioli, occorre guardare avanti. E provare a far leva sul pressing istituzionale in vista della stagione autunnale e invernale. Secondo il presidente di Confindustria Lecce Valentino Nicolì occorre aprire una vertenza Salento sui collegamenti e sulla logistica.
La partita è ancora aperta. Ma occorre fare in fretta.
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