TARANTO – Il Taranto (o possiamo dire senza paura di essere smentiti ciò che resta del Taranto) si è ritrovato per riprendere gli allenamenti dopo la brusca interruzione del ritiro, ma erano assenti il tecnico Ezio Capuano e il suo secondo Cosimo Zangla che avrebbero inviato alla società rossoblù un certificato medico. L’allenamento è stato guidato dal preparatore atletico Francesco Rizzo.
Quelle di Capuano e Zangla sono due assenze che pesano sull’autonomia della preparazione in vista della prima gara ufficiale al Vigorito col Benevento per la Coppa Italia, in cui non si ha più idea di chi possa scendere in campo visto il fuggi fuggi generale provocato dal disimpegno totale del presidente Massimo Giove a causa dell’agibilità dello Iacovono solo fino a fine settembre, in vista dei lavori per i Giochi del Mediterraneo.
In pochi giorni l’ambiente calcistico tarantino è piombato in fondo al baratro.
Prima si sognava un altro campionato di serie C all’altezza dell’ultimo, con Capuano che stava costruendo una squadra degna di tale nome, adesso però ogni certezza è svanita, all’orizzonte un ridimensionamento del progetto e un campionato da giocare con i giovani. Sembra imminente anche la risoluzione contrattuale di Capuano e del suo staff.
Si attende l’ufficialità del traghettatore, verso il prossimo campionato e verso l’eventuale e logico cambio societario, che dovrebbe essere Fabrizio Lucchesi ma si attendono notizie certe dai diretti interessati.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).