GALATONE – Due indagati per la morte dell’operaio di 52 anni di Galatone deceduto l’altro giorno, dopo 5 mesi di coma in seguito ad una caduta da un’impalcatura durante i lavori di ripristino di una rete di un campetto di calcio.
I nomi iscritti nel registro degli indagati sono quelli del titolare dell’azienda per la quale lavorava l’operaio e il proprietario della struttura.
Nei loro confronti si ipotizza il reato di omicidio colposo aggravato, commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
La procura ha disposto l’autopsia che è stata affidata al medico legale Roberto Vaglio.
L’infortunio sul lavoro risale 6 febbraio scorso.