CronacaLecce

A Sant’Isidoro rimossi 15 pedalò ormeggiati abusivamente nella baia

A Sant’Isidoro rimossi 15 pedalò, baia ora sgombra dalle imbarcazioni abusive. Maxi operazione di polizia marittima a contrasto dell’ormeggio abusivo di natanti nelle acque di balneazione della marina neretina. Ieri mattina, i militari dell’ufficio locale marittimo Torre Cesarea con la Polizia Locale del Comune di Nardò, gli operatori dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo e dell’ufficio Ambiente del Comune di Nardò, hanno sequestrato e rimosso 15 pedalò ormeggiati a pochi metri da riva. Una ditta privata ha provveduto con uomini e mezzi a recuperare i natanti sequestrati e trasportarli presso un deposito del Comune. L’ormeggio abusivo di unità nautiche, com’è noto, si configura come occupazione abusiva di demanio e violazione alle ordinanze regionali e del compartimento marittimo sulla sicurezza balneare.
L’operazione ha consentito di restituire alla libera balneazione oltre 5000 metri quadri di specchio acqueo di elevatissimo valore ambientale e paesaggistico. L’attività continuerà anche nei prossimi giorni al fine di recuperare e portare a smaltimento i corpi morti abusivi impiegati per legare i natanti e al sequestro di ulteriori unità presenti in altri tratti di costa.
Si è trattato di un’azione significativa di ripristino della legalità e del decoro in una marina e in un tratto di costa al centro negli ultimi anni di importanti interventi di riqualificazione, a cominciare ovviamente dell’intervento di rigenerazione urbana del lungomare nell’ambito del Pnrr.
“Il demanio e le aree costiere più importanti dal punto di vista ambientale e paesaggistico – sottolinea l’assessore al Demanio e alle Aree protette Andrea Giuranna – devono essere difese da intrusioni e azioni di sostanziale occupazione illegittima, come l’ormeggio di pedalò. Norme alla mano, ma in verità ancora prima facendo riferimento al buon senso, è necessario intervenire per liberare il demanio e tutelare i contesti, come spesso abbiamo fatto in passato. A Sant’Isidoro, negli ultimi anni, sono stati investiti diversi milioni di euro per la sua riqualificazione e questa operazione non è altro che un modo per continuare la strategia di difesa e recupero di una marina splendida”.

Articoli correlati

Primavera 1: il Lecce scappa due volte, la Roma lo raggiunge

Tonio De Giorgi

Da domani, alle 8.45, il Commento al Vangelo con mons. Panzetta

Redazione

Focus sulla Farmacia del futuro, tra innovazione e servizi

Redazione

“Stalle aperte”, una giornata per vivere profumi e attività in masseria

Redazione

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione