Nessuno sbancamento di dune, imputati assolti. Questa è la verità emersa all’esito del processo penale a carico di Durante Giuseppe e Gaetano Orlando, accusati di aver effettuato nel 2020 attività di “spianamento e sbancamento” delle dune in Porto Cesareo località Belvedere e di aver realizzato, sempre secondo la Procura, la “distruzione di bellezze naturali”.
Il Tribunale di Lecce ha difatti assolto entrambi perchè il “fatto non sussiste”, smentendo radicalmente l’intero impianto accusatorio della pubblica accusa che ne aveva chiesto la condanna a 4 mesi di arresto.
L’inchiesta era nata a seguito dell’ esecuzione degli interventi di allestimento della spiaggia per la stagione balneare 2020.
Il Tribunale ha accolto le argomentazioni dei due difensori, l’avv. Antonio Quinto per il Giuseppe Durante, titolare del villaggio turistico Baia Malva e l’avv. Alessandro De Matteis per Gaetano Orlando titolare dello stabilimento balneare Hookipa , i quali, hanno dimostrato come le contestate modifiche del tratto di costa tra Torre Lapillo e Torre Chianca fossero e siano da imputarsi esclusivamente all’opera della natura, e non già all’opera degli imputati.