BARI – C’è un nuovo filone d’inchiesta della Procura di Bari sull’ipotesi di assunzioni nelle società pubbliche in cambio di voti. La guardia di finanza ha acquisito gli atti di un concorso di Retegas Bari, società partecipata dal Comune, che sarebbe stato vinto da parenti di Sandro Cataldo e Alfonso Pisicchio.
Cataldo, fondatore del movimento politico Sud al Centro e marito dell’ex assessora ai trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia, è agli arresti domiciliari dal 4 aprile scorso per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. L’ex assessore regionale ed ex direttore dell’Arti Alfonso Pisicchio è stato arrestato invece il 10 aprile con le accuse di corruzione, truffa, falsità materiale e turbata libertà degli incanti.
La Finanza avrebbe svolto accertamenti anche sulla Stp di Trani e sull’Adisu.