LECCE – Domiciliari e non carcere per l’ex sostituto Procuratore Emilio Arnesano. Le sue condizioni di salute sono incompatibili con il regime carcerario.
Arnesano aveva lasciato il carcere già da tempo dopo un malore. Ma quel provvedimento, che era provvisorio, ora è diventato definitivo. Era accusato di corruzione in atti giudiziari per un presunto scambio di favori con alcuni dirigenti della Asl.
L’ex pm era stato condotto a borgo San Nicola nel giugno del 2023 quando la condanna a 6 anni di reclusione era divenuta definitiva dopo la conferma in cassazione.
Ora il Tribunale di Sorveglianza di Lecce ha attenuato la custodia cautelare dietro le sbarre con quella meno afflittiva dei domiciliari sulla scorta di una serie di consulenze depositate dal difensore l’avvocato Ladislao Massari.