VERNOLE – Avrebbe fatto vivere un anno da incubo alla compagna, picchiandola e provocandole ematomi, distorsioni e lesioni, anche mentre era incinta.
Per questo un 49enne di Vernole è stato condannato in primo grado a tre anni e mezzo di reclusione e una provvisionale di 10 mila euro in favore della vittima, costituitasi parte civile con al fianco l’avvocato Mario Fazzini.
A stabilire la condanna il giudice Marco Marangio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo avrebbe costretto la compagna a vivere in un clima di dipendenza, assoggettamento e paura.