Quattro attività commerciali cinesi su sette sono risultate irregolari ai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. Le violazioni accertate hanno riguardato sia l’inosservanza della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che di natura amministrativa. Le prime, in particolare, hanno riguardato la mancata valutazione dei rischi, la mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti e la non conformità dei requisiti idonei sugli ambienti di lavoro e locali spogliatoi e igienici; le seconde, invece, il lavoro nero, il pagamento in contante di parte della retribuzione, la mancata tracciabilità della stessa e l’inosservanza dell’orario di lavoro. Le quattro aziende coinvolte sono state sospese e sanzionate, per un totale di 100mila euro.